|
Profilo:
|
La nascita del progetto Manipura avvenne esattamente il 19 novembre del 2002. Nella fase embrionale il trio, composto da Andrea Marchiselli, Filippo Giannini e Mattia De Carli, si forma dedicandosi prevalentemente ad un repertorio di cover eseguite in unplugged, presentate per la prima volta dal vivo nel 2005. È riconducibile all’arrivo del batterista Francesco D’Antonio l’inizio dell’evoluzione dei Manipura, che da lì in poi rimarrà sempre caratterizzata da brusche sterzate e repentini cambi d’umore. Il quartetto, abbandonata l’iniziale propensione agli arrangiamenti acustici e con alla voce Mattia De Carli, entra nella seconda fase. Prosegue il lavoro sulle cover, che si fanno più ricercate e personalizzate e finalmente, anche grazie alla guida dello storico musicista Roberto Carioni, vedono la luce i primi inediti. Questo lavoro continua fino al 2008, anno in cui i Manipura si “congelano”, ma non si sciolgono. Non sono chiari i motivi che hanno portato a questo periodo di assenza, ma per poter riavere notizie del gruppo si dovranno aspettare ben 17 mesi. È infatti alla fine del 2009 che i Manipura improvvisamente riappaiono presentando un nuovo repertorio di inediti. Il gruppo è profondamente mutato sia nelle sonorità che nella line-up, che vede ora alla voce il chitarrista Andrea Marchiselli. Il sound dei nuovi Manipura si è liberato dalle scorie del passato e le cover (presenti ma sempre in numero minore) da semplice riproposizione passano ad essere un sentito omaggio agli artisti che hanno indicato la strada maestra (Nine Inch Nails, The Cure, Paolo Benvegnù ed altri esponenti dell'alternative, essendo questo il percorso coraggiosamente intrapreso).
"Le rose a Maggio devono fiorire" (S.Cremonesi)
|