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Profilo:
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I 373°K nascono nel 2008 dall'incontro nei corridoi del Dams di Bologna tra Tia Villon (alias Mattia Milesi) e Matteo Gasparini. I due poi alla ricerca di un bassista si rivolgono a Davide Laugelli altro studente Dams. I tre decidono di ricercare da subito un suono proprio che si avvicinasse ai gusti dei tre ma che mettesse anche in luce le caratteristiche di ognuno. Così la band, che non aveva ancora un nome, inizia a provare da subito pezzi propri, in particolare brani dei The Crazy Diamond (ex rock - band in cui cantava Mattia), ma l'estro di Tia continua a creare e a breve il trio a già una trentina di pezzi pronti. Dopo soli tre mesi si hanno già cambiamenti di formazione: per divergenze musicali, infatti, Matteo, che prediligeva un suono più punk/hardcore rispetto al suono hard rock raggiunto ormai nei brani, abbandona la band. Sempre nello stesso periodo, Gennaio 2009, alla chitarra si aggiunge Stefano Vespucci (studente di Fisica all’università di Bologna) e a febbraio Marco Monsorno (anch’esso studente di fisica all’università di Bologna) alla batteria per chiudere la formazione. Meno di un mese prima del debutto live, avvenuto il 2 aprile 2009 al Transilvania di Bologna di spalla alla metal-band Triskellbound, si aggiunge alla chitarra anche Alessandro Arigliano. L’affiatamento non solo musicale ma anche personale dei cinque, permette loro di raggiungere un ottimo livello tant’è che decidono di registrare il loro primo demo. Proprio al momento di entrare in studio a registrare i pezzi Stefano Vespucci decide di lasciar perdere; ma ancora una volta i 373°K non si scoraggiano e registrano il loro demo di debutto “… comunque libero”. Nell’agosto 2009 i quattro suonano hanno la possibilità di esperimentare la loro musica in contesto live e così suonano la sera del 15 al “Rock al Ruc” (festa della birra di Roncobello, tra le più importanti dell’ Alta Valle Brembana (Bergamo)), e la settimana successiva, il 21, alla festa della birra di Averara (Bergamo). In entrambe le occasioni hanno ricevuto un buon riscontro da parte del pubblico grazie all’attitudine molto scenica dei quattro membri, sia per la buona preparazione tecnica. Al momento la formazione a quattro è stata nuovamente abbandonata… la nuova entrata di Stefano “Veno” Venosta alla chitarra fa in modo che i 373°K tornino nuovamente ad essere in 5 e ad avere la possibilità di provare nella cittadina di Casalpusterlengo,a casa dello stesso Veno,fondamentalmente a metà strada tra Bologna e Bergamo.
Purtroppo tra gennaio e febbraio 2010 la formazione subisce altri scossoni e la band vede l'abbandono di Davide e Alessandro rimpiazzati in breve tempo da Rocco Romani e Francesco "Gringo" Di Nicola.
Una delle caratteristiche principali della band e la scelta della lingua italiana in un genere (hard rock, glam rock…) dove la maggior parte degli artisti utilizza l’inglese. Scelta voluta non solo per cercare assolutamente qualcosa di nuovo ma, soprattutto, per usare una lingua propria e non sforzarsi di usare qualcosa che, volenti o nolenti, sarà sempre e comunque straniera. Il curioso nome del gruppo deriva dalla misura fisica 373 K = 100°C (a voler significare che la band è bollente, e anche arrabbiata) ma scritto volutamente in maniera scorretta (non andrebbe inserito il simbolo °) oltre che per seguire la “scanzonatezza” e il menefreghismo degno del rock and roll più grezzo e stradaiolo anche per dire che i 373°K non sono una misura fisica ma un FOTTUTISSIMO GRUPPO HARD ROCK!!!
I 373°K sono :
Tia Villon - voce e piano Rocco Romani - basso Gringo Di Nicola - chitarra Steven 'R' Venus - chitarra Francesco Wolf - batteria
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